






Installazione creata con Sara Ricciardi per la mostra “Design in a Real World”. Foto di Dario Borruto.

Stasi, i secondi prima del bacio.

Sacro è se qualcuno decide di trovarci e ci trova in un punto in cui non ci siamo mai fatti trovare da nessuno.




Luca Turelli è nato a Pisa il 16 dicembre 1983. Laureato in Ingegneria edile-architettura all’Università di Pisa, ha frequentato liberamente l’Accademia di Firenze ed è da sempre appassionato d’arte.
La sua duplice anima si riflette in una ricerca fondata sulla commistione di discipline differenti e sul dialogo-contrasto tra linguaggi espressivi eterogenei. Il suo materiale d’elezione è il vetro: grazie alle sue trasparenze e ai giochi di riflessione, Turelli dà vita a opere sognanti in cui il contrasto rimane sempre il filo conduttore.
Nelle sue creazioni, antiche tecniche della lavorazione del vetro dialogano con le più moderne tecnologie illuminotecniche, in un perfetto equilibrio in cui la maestria artigianale si fonde con il linguaggio scultoreo. In questo processo, la lucentezza e la trasparenza del vetro si accostano coraggiosamente a materiali poveri e opachi, amplificando la forza espressiva dell’opera.
Oggi le sue opere — installazioni artistiche, sculture, dipinti — si trovano in tutto il mondo, in residenze private, yacht e gallerie. Nel corso degli anni ha partecipato a numerose mostre e ha avuto modo di collaborare con studi di architettura e collezionisti in tutto il mondo.